Rifugio Contrin (28/29
luglio)
Un posto meraviglioso con una storia incredibile
alle spalle.
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è decidere entro il 15 giugno, se riuscite anche prima.
Prenotazioni: Contattare Massimo Lorè
Oppure:
info@runningoltrepo.it
Da Alba di Canazei nella Val di Fassa parte il sentiero che porta al
Rifugio Contrin (di proprietà dell’Ass. Naz. Alpini) a quota 2016 ai
piedi della Marmolada. Il rifugio, realizzato nel 1897 dalla Società
Alpinisti di Norimberga, ospitò all’inizio della guerra 1915-18 il
comando austriaco della Val Contrin mentre nei versanti opposti vi
erano i comandi italiani e reparti alpini fra i quali la 206^
compagnia comandata dal tenente Arturo Andreoletti (futuro fondatore
e Presidente nell’ANA) il quale, pratico della zona, chiese ed
ottenne l’ordine di distruggere il rifugio-comando. Il 6 settembre
1915 l’edificio, fatto segno di un pezzo dell’artiglieria da
montagna, saltava in aria. Al termine del conflitto i ruderi del
rifugio furono donati dallo Stato italiano alla S.A.T.(Società
Alpinisti Trentini) che provvide ai primi lavori di ricostruzione.
Nel 1921 la S.A.T. a sua volta donò il rifugio all’Associazione
Nazionale Alpini, presieduta in quel periodo da Arturo Andreoletti,
proprio quel tenente che nel corso della guerra ne aveva indicato la
distruzione. Dopo un radicale intervento di ricostruzione rendendolo
funzionante, venne inaugurato con solenne cerimonia il 15 luglio
1923.
Il 28 giugno 1928 viene nominato dall’autorità politica quale
Commissario straordinario dell’ANA,il bolognese deputato al
Parlamento Angelo Manaresi valoroso ufficiale degli Alpini nella
guerra 15-18. Pochi giorni dopo sale al Contrin e nell’occasione
propone il progetto di realizzare un secondo rifugio “dei lupi” ed
una chiesetta-cappella, aprendo personalmente una sottoscrizione.
i

l
progetto della “Città di Contrin”
sviluppato da Bontadini, pubblicato
su L’Alpino del 1° settembre 1929
Per diversi mesi compare sulle pagine del giornale L’ALPINO il
resoconto della sottoscrizione, dove si legge fra l’altro che la
Sezione Bolognese Romagnola su iniziativa delle sue Patronesse ha
offerto per la chiesetta la campana di bronzo dedicata ai Caduti in
guerra. Nella primavera del 1929 iniziano i lavori, su progetto
dell’architetto Ernesto Bontadini, ed il 1° settembre si svolge con
solenne manifestazione l’inaugurazione della ribattezzata “Città di
Contrin”. Il 27 settembre 1936 con appropriata cerimonia viene
dedicato il secondo rifugio al sottotenente Efrem Reatto medaglia
d’oro alla memoria nella campagna d’Abissinia. Ogni anno, fin dal
1929, il Presidente Manaresi vi promuove nel mese di luglio un
incontro (obbligatorio) con il Consiglio Direttivo Nazionale, tutti
i Presidenti di Sezione e con un caldo invito allargato ai soci e
famiglie. Questa consuetudine finisce con l’entrata in guerra
dell’Italia nel giugno 1940. Nel dopoguerra, pur continuando nella
sua normale attività di rifugio, non si svolgono più incontri alpini
a livello nazionale. Nel 1983, esattamente il 24 e 25 settembre, su
proposta della Sezione ANA di Trento, accolta con entusiasmo
dall’allora Presidente Nazionale Vittorio Trentini (bolognese) la
sede nazionale promuove il 1° Pellegrinaggio Nazionale al Contrin,
un appuntamento che si perpetua ogni anno nel periodo giugno-luglio.
Dal 1985 il rifugio principale è dedicato al presidente nazionale
Franco Bertagnolli (dal 1972 al 1981). L’amministrazione del rifugio
è sempre stata curata dalla sede nazionale attraverso un’apposita
Commissione che contratta la conduzione del complesso con un
gestore. Nel secondo dopoguerra ha ospitato tre volte la riunione
del Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANA, nel luglio 1965, nel
giugno 1988 e nel giugno 2002.