La marcia dei runners

 

Nasce la storia di una banda di amici in un piccolo centro dell'Oltrepo' Pavese, dove formarono un gruppo di runners.

Da qui’ comincia la loro marcia…

Messi gli ZANI in spalla, si diressero a DESTRO verso l’altura dove, VALICATI la MONTAGNA, si fermarono per un primo ristoro in uno dei tanti CASTELLI che circondano la zona;

qui’ vi era LORE’ che possedeva tanti SACCHI pieni di CARTA con cui i runners accesero BONFOCO e fecero una griglia ai FERRI dove vi rosolarono sopra un GALLO, un MAIOLINO e come contorno un PORRO che uno dei 2 CAGNONI del mago di corte...MERLINI si mangio'!!!

“che BRUSCHI!!” penso' e gli si formarono subito 2 GARONI!!!   

Ma con un abile colpo di CODEGA e MOSSOLANI PROCACCIO' codesto...”aaahh ora sto' meglio penso'!!!!”

I runners ripresero LENTINIO la marcia , ad un tratto uno esclamò: “attento! Un BIGATTO attraversa la strada!!!”

L’altro rispose: “Grazie. Gli hai SALVINI la vita, potevo pestarlo....”

Proseguendo la via ad un certo punto incrociarono un uomo che portava al guinzaglio un CIGNOLI. Qualcuno pensò “che sfruttatore! Gli farei proprio un bel MAZZONE!”....e dal fondo del gruppo uno gli urlò “sei proprio un BORIN!!!!”

Al passo prosegue la marcia....dove lungo la via costeggiata dai tanti PINELLI che facevano ombra i runners giunsero in una piazzola: lì vi trovarono dei MAESTRI BALLERINI che si esibivano in una danza sfrenata.

 Uno dei 2 BARUFFALDI si presentò...”sono piccolino e mi chiamo NICOLINI, arrivo da ZOCCA un paese dell'Emilia, dove intorno ogni campo è aRATO...attenti a voi perchè quell'uomo che avete incontrato si dice in giro che abbia mandato dei SICARI per voi, che a loro volta hanno liberato dei FALCONI alla vostra ricerca....”

 E allora via più veloci di prima...Giunti in un'osteria notai 4 balordi che giocavano a dadi: uno di loro era un famoso BARO con l'amica SELLY e poco più' in là vidi anche 2 BALDINI giovani...

 “Mi pare di conoscerli” disse una voce...”devono aver frequentato la scuola FARAVELLI a Stradella...a uno di loro una volta gli ho dato una RAMAIOLI che penso se la SELOGNI ancora di notte quando va' a dormire....” 

 L'amico risponde: “dai non essere troppo SIVIERO con loro..In fondo gli devono ancora svezzare le ali… non sono come noi, CORVI del RUNNING OLTREPO', che ora voliamo in picchiata a tagliare il traguardo.....  

Vito