


La prima campestre UISP di Mezzana Corti:un successo di numeri, considerando la giornata post natalizia e tenendo conto della concomitanza di altre gare molto conosciute.
Per noi corvi abituati a beccare nei campi è stato un piacere, anche se siamo arrivati in fondo con le zampette un po’ ammaccate dato che il percorso non era dei più facili: scivoloso e MOLTO sconnesso, al limite della praticabilità. Insomma, speriamo di non correre più su certi terreni. Questa gara è stato anche l’esordio di un nuovo amico corvo, Fabio, che per l’occasione, non ha tirato indietro il piedino arrivando terzo di categoria (direi che promette bene!).
In gara anche SuperPaola, prima di categoria, brava come al solito. L’Ale, in formissima, seconda, dietro solo alla fortissima Sissi. Al traguardo anche gli altri due corvacci Baro e Nick, intimiditi dal pericoloso percorso. CLASSIFICA
Nick


Mentre un gruppetto di corvi si allenava in Vernavola e gli altri concludevano la loro ennesima mezza del 2011, è iniziato il Monga. Io e SteB abbiamo pensato di non perdere la prima tappa, non si sa mai che sia l’anno buono per portare a termine questo blasonato circuito di campestri.
Arrivati a Pioltello sul campo gara, un po’ per il freddo e un po’ per la delusione di vedere un percorso non molto accattivante, la voglia di partire non era al massimo. Per fortuna una volta estratte le scarpette con i chiodi ben affilati dalla borsa, cambia tutto: l’adrenalina sale e si parte. Ovviamente con un parterre di atleti del genere per noi era impensabile stare nel gruppo dei più forti ma, sgomitando un po’ a destra e un po’ a sinistra, siamo riusciti a piazzarci entrambi 19° delle nostre categorie. Quindi, oltre che esserci divertiti, non siamo andati neanche malaccio.
Peccato che il percorso non fosse un granché, aveva poco della campestre, una gara da impostare sul ritmo. Speriamo nelle altre del Monga.
Nick
Complimenti
a tutti i Corvacci in corsa questa domenica. C'era
un po' di tutto: chi si è sparato una montagna di
chilometri a Ferrera Erbognone, chi ha optato
per i chilometri in salita di Celleri che, tra
l'altro, pare sia un bellissimo giro (chi è andato
dice che ci tornerà sicuramente), e ovviamente
complimenti anche chi ha disputato la campestre nel
bosco.
Con questa gara partiva anche la stagione agonistica UISP 2012, e ci tengo a dare il benvenuto a tre nuovi Corvi che si sono presentati al via: l'Ale, esordio in bianconero con un primo posto (mica male!), il grande Antonello (in tutti i sensi) e il simpatico Cice.
Anche il resto dello stormo come sempre si è comportato egregiamente: la Giò, che ha quel vizio di vincere la categoria, la Ba seconda, e i corvi SteB, Baro e Sgangio a ridosso dei primi.
Ma con la competizione non ci siamo fermati qui. A Zeloforamagno al Gir Ala Cava, lo Zocca e il Fede sfiorano il loro personale sui 10k, in una gara dove scorre tanta adrenalina.
Nick

26/11/2011-Pomeriggio insolito per me quello di
oggi, pomeriggio da “scarpe chiodate”.
Infatti, io, Nicola ed Anna
siamo partiti alla volta di Novi Ligure per correre
il “famoso” Cross del Romanengo.
Il percorso è stato preparato
all’interno dell’ippodromo, la prima parte bella
movimentata con alcune barriere da saltare, mentre
la seconda più veloce.
La prima a rompere il ghiaccio è
stata Anna che si è ben comportata nella sua
batteria, quindi è toccato a me e Nicola (3° di
categoria) a chiudere la giornata.
Personalmente, ma penso anche i
miei compagni di avventura, mi sono divertito in una
specialità che quest’anno vorrei approfondire
soprattutto in preparazione della nuova stagione.
Forza Running!!!
SteB
Tra tutte le cose giuste che ha detto Ste, di sicuro la più azzeccata è che è stata una gara divertente.
L'ottima organizzazione del Romanengo è riuscita a rendere interessante un percorso asciutto e piatto. Duro sia fisicamente che di testa, 5 giri con quelle difficoltà ti provano.
Fortunatamente ad ogni giro i compagni di squadra, ed altri ti spingevano con le urla "Forza Running Oltrepò"...
Nick
Nonostante i tempi di crisi, le famose fabbriche di nebbia del lodigiano lavorano a pieno regime e questa mattina ci hanno regalato un brusco risveglio e un bel muro grigio.
Poco male, noi mica ci si
spaventa!
Dopo una lotta epica per il ritiro pettorali e il deposito borse (e non è certo un complimento all’organizzazione) ci siamo presentati ai nastri di partenza in un bel gruppetto di corvi, neocorvi e amici di corvi.
Panorama tipico del lodigiano e percorso carino (per quel poco che la nebbia ci ha lasciato vedere) e pianeggiante che attraversa piccoli comuni limitrofi e termina nel centro, peraltro molto bello, della cittadina.
Stefano e Andrea, come al
solito velocissimi, si sono piazzati in ottima
posizione,Vito a 1 solo min. dal suo PB,
Io invece oggi ho toccato con pelle il valore aggiunto dato da un compagno più veloce in grado di assisterti e incitarti fino all’ultimo metro.
Grande Fede, non era certo preparata la cosa, ma oggi, grazie anche al suo aiuto, posso vantarmi di aver limato il PB di ben 2min.e 20sec. e cancellato la delusione di Cremona.
Le ultime righe le spendo per citare il mitico Corra.
Purtroppo non si vede spesso ma, per tutto il Running Oltrepò, è sempre un piacere incrociarlo.
Renato

Lo scorso w.end 12\13 novembre, io, Vito e
Barbara, accompagnati da Elena (coach) e
dai ns 3 Siberian huskies, abbiamo
partecipato ad una gara di "Canicross"
facente parte del campionato su sterrato del
Club Italiano Sleddog che si è svolta in
provincia di Livorno.....ora vi spiego di
cosa si tratta.....
In pratica una corsa campestre insieme al
proprio cane, che deve essere provvisto di
una imbragatura da traino, collegato al
conduttore con una linea che si aggancia ad
una particolare cintura, il resto sta tutto
a voi ed al vostro compagno a 4 zampe (non è
necessario sia un siberian husky, qualsiasi
cane può partecipare), poche regole sono
necessarie, non si deve mai superare e
tirare il cane se questo perde il passo, lo
puoi solo affiancare e chi ti segue, se ti
raggiunge può chiederti strada, lo devi
lasciar passare tranne che negli ultimi
200mt.
Ora che vi ho annoiato con le regole... vi
racconto la ns prima esperienza in gara
ufficiale per questa categoria......
La gara era prevista su due manches, una al
sabato ed una alla domenica, su di una
distanza di circa 4 km, Io ho corso con Mexx,
Barbara con Crys e Vito con Ginger, il
percorso era all'interno di una grossa
tenuta, un po' di saliscendi nel primo
pezzo, poi rettilinei di sterrato tra pini
marittimi, uno stagno e grossi campi
coltivati....molto caratteristicamente
toscano, i ns quattrozampe felici di
correre, con soddisfazione ci hanno permesso
di piazzarci tutti e tre molto bene, anche
davanti a "veterani" di questa
disciplina.....a fine gara, sia sabato che
domenica una bella grigliata
ha concluso le giornate.
Il Running Oltrepò è anche questo.....se a
qualcuno va di provare
l'esperienza....avanti, c'e' da divertirsi e
correre anche qui!
Andrea




Anche quest'anno ci siamo presentati in tanti alla gara scelta come Campionato Sociale e, come da pronostico, i due corvi più veloci sono stati Anna e Leonardo.
Ma i loro piazzamenti sono di notevole prestigio non solo a livello di Società: infatti si sono piazzati "La Renna" quarta assoluta tra le donne e "Leo" sesto degli ometti.
Il resto del gruppo ovviamente non è stato a guardare, e si è dato battaglia fino all'ultimo metro; all'arrivo era bellissimo vedere tutti i corvi tifare quelli che dovevano ancora arrivare. L'impressione è stata proprio quella che per tutti l'importante era esserci (le classifiche al più presto).
Adesso è arrivato il momento di pensare al nuovo anno, ormai questo stormo di Corvi ha imparato a volare sempre più in alto.
Non dimenticate che il 27 novembre si va a mangiare. Classifica (al più presto la Sociale)
Nick

" Uno stormo di "5 corvacci", ingentilito dalle
deliziose presenze di Rosi e Fabiana, è atterrato
all'Aeroporto Marco Polo di Venezia.
Primo a posare gli artigli il grande Alessio, di cui
sono fiero e particolarmente orgoglioso, (perdonate
la preferenza ma è il mio pupillo !) appena per una
manciata di secondi sopra le tre ore e poi a breve
al Balarè, al Fede e lo Ste e, dopo un bel pò il
sottoscritto. Un complimento a tutti i runners,
infatti la gara ci ha messo alla prova e tutti
hanano dovuto dar fondo alle proprie scorte di
energia sputando sangue. Bella la partenza a
Villa Pisani, splendido monumento , affascinante la
riviera del Brenta, con le sue dimore patrizie e poi
la galleria di Mestre, il Parco S.Giuliano,(vi dice
niente Eineken Fest), il tutto contornato da tanti
gruppi musicali che ci hanno gasato dandoci la
carica proprio quando ci voleva e anche il numeroso
pubblico ci ha incitato (altrochè Milano).Dulcis in
fundo, si fa per dire , il famigerato ponte
(lunghezza 4 Km, che sembrano 40), l'incubo di tutti
i maratoneti dove il vento ci ha accompagnato per
tutto il tragitto facendoci desiderare la meritata
ricompensa di Venezia, i 14 ponti che ci
aspettavano, (che mal di gambe) piazza S. Marco e i
suoi piccioni.........,
e finalmente l'arrivo in riva 7 Martiri, (mai un
nome risulta così appropriato!). Bravi tutti,
bellissima esperienza e meno male che non c'era
l'acqua alta anche se, occorre sottolineare, dopo la
mezza di Monza ci eravamo abituati."
Massimo
Cinque gli atleti del Running
Oltrepò in fila alla partenza Stefano, Andrea,
Federico, Massimo ed io.
Siamo partiti da Stra di fronte alla bellissima
Villa Pisani.
Dopo la solita partenza a rallentatore io e Andrea
abbiamo trovato il nostro ritmo, seguiti a ruota da
Ste, Fede e dall' esperto Massimo.
Mi ha colpito positivamente l' accoglienza e il
calore della gente ad ogni passaggio nei piccoli
paesi.
Al 25° km sono arrivato nella Piazza di Mestre "una
vera bolgia" l' incitamento ha fatto salire l'
adrenalina a mille, ma da questo punto è iniziata la
vera Maratona!
Arrivato al parco mi attendeva il primo ponte e non
è stato uno scherzo visto che le gambe iniziavano a
pesare, e il bello doveva ancora arrivare con i 4 km
del Ponte della Libertà che collega Mestre a Venezia
in compagnia di un vento a dire poco gelido.
Molti runners iniziano a cedere a causa dei crampi
ma non i corvi che volano verso Venezia pronti a
superare i ben 14 ponti che separano dall' arrivo.
Bello l' ultimo km in Piazza San Marco!! Ed ecco gli
ultimi 3 ponti e finalmente è finita. Che fatica!!!
Ottime le prove di tutti: Io ho raggiunto il mio
personal best con 3:00:27; Andrea 3:09; Ste alla sua
seconda maratona chiude con 3:27; Fede praticamente
senza lunghi nelle gambe porta a casa un bel 3:30 e
Massimo il nostro trattore ha chiuso con 4:32:32.
Un grazie alle nostre compagne di avventura Fabiana
e Rosy.
A mio giudizio è una delle maratone più belle in
Italia. Ve la consiglio!
Ciao a tutti e...alla prossima.
Alessio
Fede
La Maratona di Venezia è stata una bellissima avventura!
Il percorso è stato spettacolare sin dalla partenza, siamo passati per i vari paesi che costeggiano il Brenta ed in ognuno abbiamo trovato un clima di festa con tantissima gente a fare il tifo e con gruppi musicali che ti davano la carica per andare avanti.
Fino a Mestre sembrava facile ma è dopo il parco San
Giuliano che iniziava la parte più dura della corsa,
salendo sul Ponte della Libertà (il ponte infinito
che non finisce mai) che collega a Venezia e poi gli
ultimi chilometri all’interno della città con i 14
ponti, Piazza San Marco…l'arrivo.
Tornando alla gara, in particolare a quella dei Corvi, un bravo a tutti per la prestazione in una corsa non facile, grande prova dell'Ale che ormai è di un'altra categoria anche in Maratona.
Stefano

Complimenti a tutti i Corvacci che anno
partecipato al trofeo Montestella, un allegra e
divertente trasferta che al Corvo Marco è
valsa anche il suo personale sulla
distanza.
Sì
tante mezze concluse, anzi tantissime, insieme a chi ha
deciso per la più corta, eravamo tanti.
Vi meritate tutti i complimenti, ma siete troppi, quindi per Pavia mi limito ad Alessio, il più veloce, in continua accelerazione gara dopo gara, ormai arrivato all'ora e venti. E un super brava alla Gio' ancora una volta al vertice della sua categoria con tempi da far invidia a tanta gente.
Passiamo al Baro. Bravissimo, che ha portato i colori del Running Oltrepò ai Campionati Regionali UISP di mezza Maratona a Cremona: è sempre una garanzia. E infine ricordiamo l'ottimo crono di Anna a Carpi, 1:30:24, 5° assoluta, si continua a migliorare...
Nick

Baro - Domenica 9 ottobre ho approfittato del bel tempo per un weekend a Mantova scegliendo di correre la mia prima mezza autunnale in terra virgiliana, la gara era valida come Campionato Regionale UISP. La città è bellissima, con i suoi monumenti e i suoi laghi, la gara è piuttosto veloce, partenza dal campo canoe dove c’è un comodo parcheggio, spogliatoi e docce, passaggio nel centro storico, lungolago e poi nelle campagne, il percorso completamente pianeggiante è quasi per intero su pista ciclabile e immerso nella natura, nulla di eclatante, ma nel complesso è ben organizzata. La mia gara è di studio della condizione dopo una stagione estiva faticosa, non ho lunghi nelle gambe e non so dove arriverà il calo, parto poco sopra i 4’ al km e tengo duro fino all’11km, poi devo cedere e mi metto a 4’15” fino all’arrivo, chiudo con 1h 28’ buono come preparazione alle prossime gare.
Baro
Giò - Una stupenda Corripavia, mi è piaciuta un sacco. Sono stata scortata fino al km 15 da due angeli (Gigi e Paolino). Rimasta sola sentivo uno che salutava con un.."ciao zia!" Poco dopo ripete "ciao zia"... facciamo pochi metri e... questo ripete "ciao zia", io pensavo... ma quante zie ha? Alla fine ho capito che tutte le sig.re un po' datate le salutava (bontempone!). E' stata una bellissima giornata!
Giò


"Anche se il tempo non prometteva bene il Gruppo
escursionistico del Running Oltrepo, infatti ormai
questa è la dizione consolidata è partito per il rifugio
Willi Jervis in Val Pellice patria dei
Valdesi. La voglia di staccare la spina ha prevalso
regalandoci comunque una magnifica giornata tant' è che
alla fine è comparso anche il sole.Il sentiero, reso in
alcuni tratti scivoloso dalla pioggia della sera prima,
è molto panoramico e segue il corso del torrente Pellice
fino ad arrivare alla conca del Prà, dove sorge il
rifugio.Poi, all'arrivo polentata con
spezzatino, salsicce, gorgonzola a gogo, il tutto
innaffiato da rosso e birre a volontà. Alla fine quattro
calci al pallone non potevano mancare, nella conca del
Prà, tra le mucche che facevano il tifo insieme a Russel
e Matilde, la nostra gloriosa unità cinofila.Nel
frattempo che i calciatori d'alta quota stavano dando il
massimo per smaltire il pranzo pantagruelico ed altri
sonnecchiavano "imbibiti", qualcuno o qualcuna
provvedeva a zavorrare i nostri zaini incustoditi di
pietre, rami ed anche un
posacenere................ovviamente nel mio.
Alla prossima e W la montagna.
Massimo e:
Antonella, doppio Renato, Giordana, Marika, Gigi, Sara,
Barbara, Vito, Marcello, Marco, Mino, Mara e Amedeo.
Che spettacolo la Mezza di Gravellona!
Forse una delle più belle che ho corso, l’organizzazione è stata perfetta ma soprattutto il percorso è quello che mi ha sorpreso maggiormente.
La partenza era fuori dallo stadio, dopo pochi KM si è arrivati ai laghi, prima il Maggiore e poi quello di Mergozzo con passaggi spettacolari nel lungo lago del paese di Feriolo, nel quartiere verbanese "Fondotoce" e vicino al lago di Mergozzo.
Percorso nel complesso abbastanza veloce, con 2 rampettine comunque alla portata di tutti.
Oltre a me oggi erano presenti l’UltraFede e l’amico del Running Stefano “Il coach”. Buone prestazioni di tutti, visto anche che era la prima mezza di autunno.
Ragazzi per l’anno prossimo segnatevi questa gara!
SteB
Già, perché in alcuni tratti mi ricordava quelle vecchie immagini in bianco e nero di partite di calcio britannico su terreni infangati e sotto una pioggia torrenziale.
Arrivati al parcheggio abbiamo capito subito che sarebbe stata giornata insidiosa, infatti, pioveva talmente forte che non trovavamo il coraggio di scendere dalla macchina per ritirare i pettorali.
Il parcheggio, tutti i sottopassi e alcuni tratti del piazzale erano completamente allagati e noi, visto che siamo persone giudiziose, dopo un breve summit abbiamo deciso naturalmente di cambiarci e partire ! (Solo Vittorio e Mauro hanno desistito e sinceramente non riesco a dargli torto.)
Alla partenza, in ordine sparso, ci siamo presentati io, Andrea, Barbara S., Massimo, Lello, Gigi, Sara (che si è sparata un giro veloce di pista invece della 21K) e Marcello.
Veniva giù acqua a secchiate e i
primi
Alla fine, tutti arrivati sani e
salvi, abbiamo avuto la conferma da parte dello speaker
di quello che i nostri fidati orologi satellitari ci
avevano preannunciato e cioè che il percorso era stato
allungato di
Questa notizia avrà forse fatto storcere il naso a chi era partito con idee bellicose ma francamente, viste le condizioni meteorologiche, difficile biasimare gli organizzatori.
Bella mattinata (fossi rimasto a casa oggi sarei pentito), e bello il percorso.
Inutile dire che la compagnia targata R.O. è stata come sempre eccezionale.
P.S.
Il prossimo anno mi piacerebbe tornarci, ma non con la zattera!
Renato.


Senza parole... i complimenti alle nostre due super Atlete Anna e Giò, che alla Mezza di Parma si sono piazzate terza e quarta assolute, prima e terza delle rispettive categorie.
La gara è stata resa veramente dura dalla temperatura e dall'elevatissima umidità, quindi un risultato veramente ammirevole perchè, oltre alla difficoltà di correre a quei ritmi, bisogna fare i conti anche con le energie sottratte dalla calura.
Complimentissimi anche a Marco che ha chiuso la sua prima Mezza, speriamo prima di tante.
P.S. Alessio: vendono ottimi GPS, forse uno potrebbe
farti comodo... perdendoti al terzo giro hai battuto la
Sacchi...![]()
Campionato Provinciale FIDAL: Alla Siccomarcia invece si mette in mostra la copia Baro-Paola , primi delle loro categorie, ed ormai colonne portanti del Running Oltrepò.

Si ricomincia con le mezze.
Nelle gare di Castell Rozzone gli organizzatori che, come sempre riescono ad essere impeccabili, non possono nulla contro il caldo e l'afa, come nulla hanno potuto i nostri che danno inizio alla stagione delle mezze e delle maratone già la prima domenica di settembre.
A portare i nostri colori al traguardo ci hanno pensato Andrea e Vito, alla ricerca del passo per le maratone future, mentre Barbara sulla 10 km ha ormai ripreso confidenza con le gare e sicuramente non resisterà ancora a lungo al richiamo della 42.
Nel contempo sulla gomma di Vigevano Il Baro affonda gli artigli sul campionato FIDAL, finendo il 5000 primo di categoria, in pista con lui anche Paola sempre in forma, e il super Gnaro in incognito.
Sarà servito l'allenamento collettivo di martedì FOTO


In attesa degli appuntamenti più blasonati di fine estate ed autunno, come le varie mezze e le Maratone da noi tanto amate, in questo caldo agosto i nostri atleti non riescono proprio a star fermi.
Macinano chilometri e si presentano a mille gare, sempre impeccabili indossano la divisa da corvi e svolazzano ovunque. Di conseguenza anche le nostre particolarissime classifiche Sociali dedicata ai più attivi fanno un balzo in avanti: Davide, saldamente al comando nella classifica punti, vola e guarda il resto dello stormo dall'alto delle sue 70 presenze, mentre Supermauri, pur concedendosi un agosto di ferie, controlla da lontano quella dedicata alla distanza.
Forza corvi, avanti così... le ferie son finite.

Gita dai cugini gracchi....
Bellissima esperienza al rifugio Torre di Pisa, sul
massiccio dolomitico del Latemar, in quel di Predazzo.
Il tempo non era favorevole (grandine e - 1 grado
domenica mattina 17 luglio), ma i corvacci ed un
gruppetto di amici veramente tosti comunque hanno
trascorso insieme bei momenti di allegria. Brava Marina
che ha affrontato il percorso con l'aiuto di Mario che,
per l'occasione sfoggiava un cappello tirolese con tanto
di piuma di gallo cedrone. Poi c'è stata la new entry di
Marco, degno pard del Proc, un duo ben affiatato
(soprattutto nella location della baita a nostra
esclusiva disposizione). Gli altri corvacci, Vito e Ba,
Gigi e Sara, come sempre tra lazzi e scherzi hanno
tenuto alto il morale della combricola.Gigi,
dimenticavo, sul bob a rotaia del "Gardonè" mi hai fatto
venir la strizza più che sugli impervi strapiombi dei
campanili del Latemar.Un grazie particolare a Marcello,
Marco e Mario che oltre alla fatica dell'escursione
hanno scarrozzato la comitiva. Jo, corvo infaticabile e
Renato non hanno mancato all'appuntamento, sono ormai
affezionati "clienti", portando anche loro una ventata
di allegria, che ha fatto dimenticare le avverse
condizioni meteo.
Si riprende a settembre
Massimo
P. S. i gracchi, per chi non lo sa, son quei deliziosi
volatili neri (simil corvi), col becco giallo, che usano
frequentare le
vicinanze dei rifugi per raccattare qualcosa da mangiare
dagli
escursionisti, tanto graditi alla BA.


Altra bella gara di gruppo del
Running Oltrepò: sei corvi han deciso di ripetere la
bella esperienza che avevan già, ad eccezione di
Alessio, disputato ad aprile a Milano facendo la
Maratona a Staffetta di Noceto (PR) egregiamente
organizzata dall'A.S.D. Casone.
Il percorso (tutto su asfalto
ed omologato FIDAL) si snodava prettamente nella zona
residenziale del paese, con partenza ed arrivo presso la
Piazza del Castello della Musica, con gli occhi puntati
sul lungo rettilineo (in leggera salita) per vedere
arrivare il proprio compagno di squadra e calcolare il
momento opportuno per posizionarsi nella "fantomatica"
zona di cambio e ricevere il chip-testimone. I
kilometraggi erano così suddivisi: 5 (Anna) +10 (Nicola)
+5 (Bà) + 10 (Alessio) + 5 (Marco) + 7.195 (Baro).
Abbiamo terminato una maratona in 3.01.43
arrivando 4° nella categoria della
Staffette miste!
Ottimo
il dopo gara con una festa vera e propria per atleti e
non, pasteggiando con gnocco fritto, crudo di Parma,
Lambrusco e qualsiasi altro ben di Dio tipico della
zona.
FOTO
VIDEO
Bà
Anche in questi giorni di caldo i corvi volano
.

Negli ultimi giorni gare competitive e libere ci hanno visto alla partenza, già mercoledì scorso Pecetto di Valenza Davide e Paola sempre a manetta (piccolo resoconto della giornata di seguito), a Casteggio e a Santa Cristina sono stati avvistati grandi stormi di corvi nei giri con partenza libera.
Poi ancora competizione a Viguzzolo con la UISP (Ste, Baro Paola). In cima al Mottarone hanno volato Il Mauri e Irene (tra l'altro 2° di cat.). E per non farci mancare niente, grazie al nostro specialista del trail Stefano, siamo arrivati anche alla fine dell'ecomaratona del Ventasso.
"Mercoledì il pensiero di cimentarsi in un
allenamento di ripetute al Campo Coni era tremendo, io e
Paola abbiamo allora scelto di partecipare ad una
gara del Campionato Provinciale Alessandrino, il sito
http://digilander.libero.it/illeoneelagazzella/
è sempre ben fornito di informazioni sulle gare "mandrogne"
e segnalava "La Zanza Podistica" a
Pecetto di Valenza, il volantino "Corriamo in
collina" mi indicava potesse essere un buon allenamento
per la Biella-Oropa. Arrivati in questo paesino di
collina incontriamo subito alcuni pavesi in trasferta,
l'iscrizione a 5€ è un po' insolita per noi pavesi e
francamente l'organizzazione non li vale per nulla,
tracciato mal segnato (ho sbagliato strada!), ristoro
finale quasi inesistente, nota positiva doccie e
spogliatoi. Quanto alla gara era un vero e proprio trail,
dura salita iniziale di 2 km sterrata, poi ripida e
pericolosa discesa per un sentierino stretto nel bosco e
ancora 2 salitone finali (con tanto di corda!) prima
dell'arrivo. Il parterre dei partecipanti era folto, 125
arrivati, con buone individualità tra cui Edmil
Albertone, ottimo triathleta e Elisa Stefani 13a in
Italia in mezza maratona. Piazzamento di categorie per
me e 9 posto assoluto per Paola.
Baro"
Veramente dura...
Era dall'ultima e lontana maratona che non faticavo a fare le scale di casa. Quando mi hanno parlato di questa gara pensavo fosse la solita corsa un po' pompata per fare del cinema. Poi, pochi giorni prima leggendo il sito dedicato, qualche dubbio ha cominciato a venirmi: 20 km senza ristori, il consiglio di non utilizzare abbigliamento "bello" perché è facile che si rovini, ed altri indizi hanno cominciato a preoccuparmi.
Fortunatamente non ero solo, oltre al solito incitamento della Ba che ha deciso di partecipare alla corta, al via spalla a spalla c'era il grande Maio e il nuovo amico dell'Avis Pavia Alex, anche loro visivamente preoccupati. Alla partenza qualche ostacolo da affrontare a tutta per non rimanere incastrati nel caos, e poi via subito a risalire il letto di un torrente secco pieno di muri da oltrepassare; già dai primi chilometri si capisce che la salita farà da padrona (alla fine il garmin diceva 1350mt +).
Comunque passaggi bellissimi e tante prove strane da affrontare, fango, laghetti da guadare, ponti di corde, tronchi in spalla.....e altro.... , sopratutto la soddisfazione di arrivare quinto, e di vedere un' ottima performance del socio Maio (tremavamo per il suo ginocchio). CLASSIFICA
Nick

Sempre bello correre questa gara, ci accontentiamo di poco: qualche passaggio nei cortili negli orti del paese ed è fatta. Che cosa strana...
Come sempre un parterre di livello altissimo, grandi e famosi nomi, tra cui anche il nostro amico Icio che ultimamente non delude mai, è rimasto con i migliori facendo una media incredibile.
A portare la maglia bianco/nera nelle posizioni che contano ci ha pensato il nostro Leo, dimostrando di essere ad un ottimo livello sia generale che di categoria.
Grandi anche le nostre donne, Anna per prima, con un dodicesimo posto, sempre in crescita...
La partecipazione di tutti questi Corvi ha oscurato anche i cieli di Gambolò, Tra le vie eccheggia ancora il grido TATOOO....
|
12 Ramaioli Anna F
0:26:42.65 19 Baruffaldi
Giordana F 0:27:35.47 34 Baruffolo Irene F 0:30:20.73 35 Mossolani Sara F
0:30:27.86 42 Sacchi Barbara F 0:31:39.95 66 Maestri Barbara F 0:38:53.53 |
8 Ballerini Leonardo M 0:22:11.82 18 Bigatto Nicola M 0:23:03.16 23 Borin Stefano M 0:23:29.27 28 Ballerini Andrea M 0:23:45.71 45 Barosselli Davide M 0:24:27.17 59 Faravelli Federico M 0:24:45.22 61 Facchina Marco M
0:24:51.60 68 Cignoli Marcello M
0:25:07.43 149 Salvini Renato M
0:27:06.39 150 Carta Vittorio M 0:27:07.52 208 Procaccianti Mauro M 0:28:19.67 242 Valicati Marco M 0:30:07.83 248 Maiolino Pieraldo
M 0:30:26.69 |

Ben due primi posti di categoria: Anna nei 5000 mt (con Personale) e Nicola negli 800 mt.
A completare la bella giornata un ottimo terzo posto del Baro e secondo della Ba. Manifestazione caratterizzata dal caldo, quindi tutte le prestazioni, se pur di buon livello, sicuramente ne hanno risentito.
Molto più facile e piacevole il dopo gara, con la classica grigliata di Società. Inutile dire che da buon atleti siamo riusciti a portare a termine anche quest'impegno comportandoci egregiamente, senza un attimo di esitazione, neanche di fronte alla mole di spiedini proposti....
A Lungavilla, tra fulmini e tuoni, si è corsa la classica gara nel parco palustre, sempre bella e partecipata. Ovviamente tutti sanno che i corvi non hanno paura del temporale... anzi: pare che in quelle situazioni si esaltino!
Infatti, qualche risultato ce lo portiamo a casa: Nicola 1° classificato nella M40, spinto dai due compagni Ale e Ste, secondi delle loro rispettive categorie M35 e M23. E' chiaro che le donne non stanno a guardare: Anna si aggiudica un ottimo secondo posto nella categoria F23, la Ba 4° (F35) e la Ba S. 5° (F40). Il tutto sotto l'attento sguardo volante dell'intero stormo bianconero formato dal capitano/Pres. Marco, Davide già in ottima forma dopo la Cronocup, il Fede, Renato, l'Alpino Massimo, il veloce Marcello C. , Mauro, il Doctor, Marco G.
L'unica cosa che si può aggiungere è che ci meritiamo tutti la maialissima grigliata di domenica prossima... non mancate... gli argomenti che tratteremo sono molto importanti, e molto grassi...

_____________________________________________________________________________
Una “prima” è sempre una
prima, vuoi che vada in scena alla Scala di Milano
oppure in un paesello piazzato a ridosso degli argini
del Po. A dieci giorni dal nostro ultimo impegno
organizzativo in quel di Casteggio, abbiamo accettato la
proposta, avanzata già dallo scorso anno dalla nuova
gestione del Centro Sportivo di Portalbera, e ci siamo
buttati anima e corpo in questa nuova avventura:
organizzare una gara in una località dove una
manifestazione podistica manca da non so quanti anni è
pur sempre una sfida, non sai mai come saranno accettati
dalla popolazione locale quei “matti in braghe corte”
che invaderanno il paese o quegli altri matti che
passeranno la giornata a segnare il percorso con
bombolette spray e cartelli minacciosi con scritte ai
più incomprensibili. Per par condicio ci siamo affidati
alla UISP e la gara competitiva è stata valida anche
come prima prova del Giro Podistico Pavese a cronometro
(battezzato infatti “Crono Cup”). Il percorso cittadino
da ripetere due volte, molto spettacolare nei passaggi
in centro e assai nervoso con parecchi cambi di
direzione e saliscendi, è stato molto apprezzato dagli
atleti in gara. Molto suggestivo anche il passaggio
all’interno del Centro Sportivo, con il prato
fettucciato a mò di cross country … E’ stata forse la
gara competitiva con più iscritti al via di quest’anno.
Mi pregio di ricordare che pur essendo la nostra una
gara del Criterium Provinciale UISP abbiamo fatto sì che
potessero parteciparvi in modo “regolare” anche agli
atleti tesserati unicamente per la FIDAL, chiedendo per
tempo la necessaria autorizzazione al Comitato
Provinciale (e pagando, of course …). Primo assoluto al
traguardo il nostro amico Fabrizio “Icio” Pellizzoni,
che ha avuto la meglio su un agguerrito “parterre de roi”,
davvero alto il livello degli atleti al via. Prima donna
al traguardo Simona Viola, dell’Atletica Pavese.
Molto bravi anche i nostri
Corvi ai quali abbiamo concesso una “wild card” per
gareggiare. Il migliore è stato il nostro ultimo
acquisto Leonardo Ballerini, terzo assoluto al
traguardo, ma vi erano molte canotte bianconere là
davanti a sgomitare per una grande prestazione di
squadra.
Molto apprezzata anche la gara
libera che si svolta su un percorso di periferia che ha
poi portato i marciatori a correre lungo l’argine del
Po.
Un grazie a tutti coloro che
hanno profuso il loro impegno per la buona riuscita
della manifestazione: alla Pro Loco, alla Protezione
Civile, alle autorità locali e non, a Tiziana ed al suo
staff, alla Croce Rossa e a tutti i nostri ragazzi ed
alle nostre ragazze (e sicuramente avrò dimenticato
qualcuno …).
Appuntamento al prossimo anno,
per una gara che speriamo diventi una classica del
panorama podistico pavese!
Marco

GIANLUIGI VETTEMBERGE, PRIMO DEI TANTI EROI DI QUESTA GIORNATA
GRAZIE A TUTTI
Da tempo stavamo monitorando
sui vari siti internet il meteo per questa giornata:
tutti presagivano che sarebbe tirata aria grama e i
moderni Bernacca raramente sbagliano … già nel tardo
pomeriggio di sabato l’addensarsi di nubi minacciose non
faceva ben sperare, poi, alle cinque di domenica
mattina, il nubifragio! Il terreno limaccioso delle
colline casteggiane ha reagito male alla quantità di
acqua caduta nel giro di poche ore, trasformandosi in
sabbie mobili e appiccicose, che non hanno consentito ai
partecipanti, soprattutto a quelli della non
competitiva, di godere appieno della bellezza dei
percorsi lunghi che avevamo ideato. Meno lamentele
invece dai partecipanti della gara FIDAL, dei veri eroi,
che ho visto arrampicarsi con veemenza su per i primi
cento metri di rampa, un leggero antipasto di quello a
cui sarebbero andati incontro dopo … Li ho ritrovati con
la faccia sfinita al traguardo, ma felici per aver
realizzato l’impresa di aver portato a termine quella
che penso sia la gara più dura del nostro campionato
FIDAL. Complimenti quindi a tutti ed in particolar modo
a Gianluigi Vettemberge e a Loretta Giarda, primi
assoluti al traguardo. Ottime prestazioni anche dei
nostri rappresentanti in gara.
L’organizzazione del Trofeo
Guerci si basa ormai sulla nostra esperienza accumulata
nelle tre edizioni precedenti e sempre sulla
disponibilità e generosità dei gestori della cantina,
sempre molto attenti a curare la lista dei premi da
assegnare, sia ai gruppi che ai piazzati delle singole
categorie.
Un grazie a tutti i Corvacci
che hanno collaborato alla buona riuscita della
manifestazione e a tutti partecipanti, che mi auguro di
ritrovare il prossimo anno a Casteggio sotto un sole
splendente.
Marco

Sortita in Lomellina, ieri, per il Running Oltrepò. Sono stati ben11 gli atleti impegnati a Gambolò, 10 nella competitiva UISP ed una la Barbara S. che è ritornata a correre, nella non competitiva di 7 Km., dopo l’infortunio.
Corsa impegnativa su un percorso, di 12 Km., quasi totalmente sterrato.
Complimenti ad Alessio, che ormai viaggia abbondantemente sotto i 4’/Km, per il 5° posto nella difficile categoria M18.
Belle anche le prestazioni degli altri corvacci in gara: Andrea, Davide, Federico, Maio, Marco, Maurizio, Renato, Stefano e Vito.
Ottima l’organizzazione della corsa!
SteB
Nello stesso tempo a Milano Anna Ba e l'amica Isabella si divertono alla AVON Running, corsa dedicata alle donne. E di donne ce n'erano... 10000... Un appuntamento che dal 2006 riesce a raccogliere fondi da dedicare ad associazioni come la "Fondazione IEO Istituto Europeo di Oncologia"

Prestazione incredibile del nostro Iromauri alla 50 km della Romagna, conclude in 4:19' conquistando il 37° posto di categoria.
Ormai ci si può aspettare di tutto da questo Corvo, GRANDE IRONMAURI.

Oggi a Torino non è successo niente per caso, il quartetto Running Oltrepò si è presentato con le idee molto chiare: far bene. Tutti consapevoli che le fatiche fatte nel periodo precedente li avrebbe portati ad un miglioramento del loro primato personale sulla distanza.
E quale gara meglio di quella per provarci: tanta gente, non si rimane mai soli a qualunque ritmo si viaggi, velocissima, le variazioni di pendenza sono ridotte al minimo, e tutto in un ottimo contesto.
Dopo il solito caos della partenza Nicola, Balarè ed Alessio si mettono subito in riga, mentre Anna, col fidato Icio, si porta già dal primo chilometro sui ritmi previsti. Verso la metà della gara, Ale perde qualche metro pur restando ad una velocità sostenuta, Andrea e Nick intanto si rendono conto che non bisogna subire il ritmo degli altri atleti (non si può sempre succhiare!), e cominciano a rosicchiare secondi dal ritmo previsto. Stessa cosa per Anna che si ritrova a correre con naturalezza ad una velocità superiore a quella prevista.
Anche sul finale della gara sempre all'attacco, non si molla niente: la piccola sfida dei tre si conclude con dei crono veramente vicini ( 36:12 - 36:22 - 36:51). Anna invece vince la sfida con se stessa con uno stupendo Personal Best 41:55!
.Nick

un percorso bello e tranquillo, con
pochissime macchine, ma difficile.. mezza che si
corre tutta d'un fiato con partenza sprint in leggera
discesa che ti lancia su ritmi veloci che poi però ti
chiede il conto su un paio di rampe mozzafiato..
un bel test sulla distanza con Stefano 11° di
categoria con 1h25'23'' e io in versione "gita
turistica" in 1h30'40"...
Fede



Il Vivicittà noi del Running insieme ad altre Società della Provincia ce lo siamo goduto a Cremona, approfittando della concomitanza del Campionato Regionale UISP di corsa su Strada, ma soprattutto approfittando del bellissimo clima quasi estivo.
La corsa, come tradizione di questa manifestazione, è stata ben organizzata e vissuta in un clima gioioso e amichevole. I risultati li metteremo in linea al più presto ma possiamo già fare i complimenti ad Alessio e a Stefano, primo e secondo di categoria, con delle prestazioni Super.
Ma i complimenti vanno anche a tutti gli altri: a Renato, Nicola, l'euforico Marco con il socio Dame, la Ba, Mauro il DoctorRunner, il Baro... che forse aveva caldo.
Non ci resta che darci appuntamenti a sabato, sulla pista di Voghera, per affrontare il durissimo MIGLIO.
Forza ragazzi! Facciamo un po' di punticini...
Nick


Domenica
mattina a Vigevano ero determinato a fare una bella
gara, e così alla partenza ho cercato subito il ritmo
giusto, e memore dei consigli di Nicola di domenica
scorsa, ho iniziato a cercare le migliori traiettorie
nelle vie strette della città.Alessio

Trasferta bresciana trionfale per i corvi bianconeri che portano a casa risultati personali di grande rilievo. La Brescia Art Marathon prevede 3 distanze: 42, 21 e 10k; la giornata e’ nuvolosa, la pioggia va e viene, ma nulla ferma i ragazzi del Running Oltrepò!
L’apertura va di diritto all’ultimo che
ha tagliato il traguardo piombando sull’arrivo di Piazza
della Loggia accompagnato dal tifo da stadio dei compagni:
Andrea “Balarè” ha chiuso con un magnifico 3:05:07 la
fatica della Maratona migliorando il proprio Personal Best
di quasi
Nella 21K schieravamo un altro corvaccio
di razza, Ale Siviero vola con 1h
La gara più partecipata era però la
Brescia Ten, 10K omologata IAAF/Aims: qui “Nick” Bigatto in
grande forma ferma il crono su 36’49” che, oltre ad essere
PB, è Record Sociale sulla distanza. Alle sue spalle altro
PB per Davide “Baro” che continua a raccogliere
soddisfazioni scendendo sotto il muro dei
BARO

Per
IronBruschi abbiamo già incaricato un equipe di scienziati
per studiare da vicino il fenomeno e per vedere di capire
"com'è fatto dentro" ... La Api dice che è "tutto rego" ...
Oggi l'"essere" ha migliorato il suo PB in maratona di ben
6'57" arrivando a sfiorare le tre ore e a questi livelli
direi che è proprio un gran bel salto!!
L'altro nostro atleta in gara sulla distanza dei 42 km era
Stefano Borin al debutto ... e che debutto: 3h21'09"!
Bravissimo! Dopo il traguardo l'ho visto felice e distrutto;
continuava a biascicare una sola parola ... "terrificante"
... penso quindi che si sia divertito!
Sulla distanza della mezza avevamo in gara 10 atleti su 13
iscritti. Gara interpretata da molti dei nostri come un
allenamento in avvicinamento ad obiettivi prefissati in
altre gare. Nessun PB sulla mezza distanza quindi, anche se
Antonio ed il solito Baro l'hanno sfiorato per pochi
secondi.
Marco
Domenica fantastica. Certo il sole ha aiutato, ma noi ci abbiamo messo del nostro per renderla tale. Oggi si è visto il Running Oltrepò che mi piace, unito quasi come non fosse uno sport individuale. Aspettare l'arrivo dei soci maratoneti con ansia, correre con gli altri per spronarsi a far meglio, divertirsi giocando con i ritmi, e gustarsi qualche birretta in compagnia alla fine.
Difficile pretendere di più.
Nick
Ora, dopo aver percorso 42.195 metri, riesco a capire meglio cosa è la maratona, un mix di tensione, fatica e felicità. Come ha detto il Presidente, all’arrivo ero stravolto ma soddisfatto.
Ieri a Piacenza, insieme a me nella lunga distanza era impegnato anche super Maurizio “IronMauri” Bruschi che ha corso una grandissima gara, poco sopra le 3 ore, abbassando il personale di circa 7 minuti!
Personalmente invece, essendo la prima, seguendo i vari consigli ho fatto una corsa più guardinga, senza esagerare e rischiare di andare “fuori giri” ed ho chiuso in 3 ore e 21.
I primi 15K li ho corsi insieme all’UltraFede che mi ha dato preziosi consigli su come gestire la corsa poi, una volta divisi i percorsi, ho cercato di aggregarmi ad altri runner per evitare di rimanere da solo.
Il nuovo percorso mi è piaciuto. La prima parte è un po’ nervosa, forse con alcuni sali e scendi di troppo, quella più dura è quella che va a Grazzano Visconti e ritorno mentre il finale, l’arrivo in Piazza Cavalli, ha sempre il suo fascino.
Per finire, complimenti a tutti gli altri corvacci del Running per i risultati della mezza.
Adesso pensiamo al prossimo impegno…Vigevano!
Stefano

Ci sono giorni che nascono perfetti. Se hai la fortuna di fare una gara in uno di quei giorni, non potrà che uscirne una gara perfetta.
E così è stata per me la mezza di Verona.
Tornare a fare i 21 km dopo tre anni d’assenza dalla distanza aveva indubbiamente un certo peso per me.
Questa gara si portava dietro il fascino del “ritorno alla distanza” e il desiderio di farla “bene”, ovvero non più con il solo obiettivo di arrivare in fondo come in passato, ma puntando ad un risultato con un obiettivo di tempo.
Ho vissuto i giorni prima della gara come fosse la mia prima mezza in assoluto, quindi, non nego, con una certa tensione (ringrazio a tal proposito tutti quelli che hanno sopportato le mie turbo menate….). Tutto ciò sommato ad una discreta incapacità di autovalutazione e quando la gente mi chiedeva a che tempo finale aspirassi rispondevo che l’ora e 45 era realistica, l’ora e 40 l’obiettivo, sotto l’ora e 40 il sogno.
Inutile dire che la tattica sarebbe stata mooooolto prudente…. partenza regolare a 4’ 45” min/km per i primi 15km … poi se fossi stata bene avrei potuto azzardare.
Beh che dire… prima della gara ho incontrato il mio allenatore che ha detto una cosa troppo giusta… “ Tu adesso devi solo partire… parti! E il resto verrà da sé!”. Aveva ragione.
Ne è uscita una gara caratterizzata da un unico pensiero che per le 21 volte in cui il Garmin mi ha detto il tempo dell’ultimo Km si è ripetuto nella mia mente: “ Anna vai piano! Perché così salti!”
Rallentavo… ma evidentemente non a sufficienza poiché al bip successivo…la stessa storia.
Ed è così che ho portato a casa un tempo che nemmeno osavo sognare.
Il percorso è bellissimo, piatto ma non piattissimo ( maledetto sia al km19 il ponte Scaligero …stupendo ma ahimè ….in salita!), Verona riserva scorci davvero suggestivi, 6 passaggi sull’Adige e l’arrivo passando per l’arena che vale da solo la partecipazione alla gara.
Anna

In questa domenica si sono consumati altri Record
Personali alla Mezza del Castello. Partenza e arrivo a
Vittuone, lì il Baro alla ricerca del suo limite, ha
limato il suo PB portandolo ormai a livelli da atleta
avanzato. Sempre alla stessa gara SuperMauri e Stefano,
incontenibili e sempre alla ricerca di prestazioni
eccellenti, si mettono in mostra grazie alla loro
velocità mentre la Giò conquista il terzo posto di
categoria. Io non posso che essere soddisfatto per il
rientro dopo tempo alla distanza che ho amato per anni.
Nick

Capitan Nicola insieme alle due Barbare e Andrea hanno
coadiuvato l'organizzazione alla partenza e lungo il
percorso ( encomiabili come sempre nel fare il tifo -
quando si sente Barbara M. urlare " Vaaaiiiii........."
è impossibile non accelerare!).
Il percorso si è snodato lungo ben 7 km. dentro il
suggestivo parco della Vernavola ( un'emozione in più
per chi come me lo usa come terreno di allenamento da
circa 20 anni) e dalle ore 9.30 ha visto il susseguirsi
delle partenze dei numerosi atleti su più batterie - uno
spettacolo entusiasmante che la giornata uggiosa non ha
minimamente scalfito.
Tornando ai competitivi sono partite per prime,
difendendosi come delle tigri, le nostre Amazzoni Paola
e Giordana che spiccano sempre nel gruppo femminile per
grinta ed eleganza ( un mix raro da trovare), e
poi nell'ultima batteria io, Giuseppe, il nuovo e
prezioso acquisto della squadra, lo Stefano Borin, nel
pieno della preparazione della sua prima maratona, ed il
Baro, l'agonista per eccellenza del nostro Team.
Ottima l'organizzazione, suggestivo il contesto. Da
domenica si riprende con l'asfalto dando appuntamento
per il prossimo novembre alle chiodate.
Forza Corvi, forza Running Oltrepò!!!
Paolo

Renato

..fuoco e fiamme alla 5 Mulini, su un
percorso bellissimo ricco di tratti tanto suggestivi quanto
impegnativi (i passaggi nei mulini sono veramente
inimitabili) e reso insidiosissimo dagli atleti delle
batterie precedenti (che hanno impastato il fango come
neanche il più abile dei muratori bergamaschi sa fare) i
corvi hanno dato battaglia: Davide Zoc. ha vinto la sua
personalissima volata contro l'influenza appena in tempo per
essere della partita e aggredire il terreno con la grinta
che sfodera nelle occasioni speciali poi io (Fede) e Nik
abbiamo lottato con i denti e i chiodi contro il fango e gli
altri 280 (circa) gladiatori assetati di sangue della nostra
batteria... Nik ha corso una gara veramente brillante che
conferma uno stato di forma positivo che gli è valso un
ottimo crono e un buon piazzamento sia assoluto che di
categoria, io sono riuscito a chiudere nei primi 100 (siii!!!)
in una gara dove ho tirato al 120%delle mie possibilità...
un super bravo anche a Fabrizio che ha vinto una gara
bellissima e difficilissima e a tutti gli altri amici (di
cui non riporto i nomi, anche perchè non me li ricordo..)
che hanno partecipato quella che, a mio parere, è una delle
gare più belle che abbiamo la fortuna di poter correre!
..dimenticavo..
un GRAZIE alla Giudi e alla Ba che ci incoraggiavano ad ogni
passaggio e
che hanno fatto delle foto bellissime!!!
FOTO
Fede


Dopo una nevicata come quella della scorsa notte cosa può spingere una persona ad alzarsi, spalare, prendere la macchina e andare a Sannazzaro De' Borgundi? La voglia di una campestre! Affilati i chiodi, ci presentiamo alla partenza della prima batteria con Nicola (3° M40), davvero a suo agio in questa specialità e Luca (2° M45) da Brescia, sempre con il sorriso nonostante la levataccia. Bravissimi!
Subito dopo schieriamo i nostri “giovani”: Baro, dopo la storta alla caviglia rimediata domenica scorsa, si conferma in buona forma, e Paolo (dove c’è gara, lui risponde "sempre presente!")
Nella terza batteria gareggia la sottoscritta (Paola,1° F18), con la voglia di “vedere com’era”. Ed era davvero divertente: tre giri nel parco con tutti i miei compagni a tifare.Grazie!
Con noi la Ba che rinuncia alla corsa ma non a far sentire la sua voce e Antonio che ha affrontato il “lungo” completamente innevato.
Bravi ragazzi, appuntamento domenica prossima a Voghera per un’altra campestre.
Paola
FOTO IN LINEA CLASSIFICA IN LINEA
Era ora che anche per noi Amatori del Running si organizzasse una bella Campestre nel Parco della Vernavola. Non conosco ancora i numeri, ma poco conta; quello che conta è che chi c'era si sia trovato bene e si sia divertito sul duro percorso ideato dagli amici della Cento Torri.
Del Running al via ce n'erano sette: io (Nicola) secondo di categoria, Anna seconda anche lei, la Giò, più brava di tutti, arrivata prima, l'inarrestabile Baro all'inseguimento del Fede, e due ossi duri come Paolo e Davide.
La prossima settimana un'altra campestre un'altra storia. FOTO
Nick

Casalbeltrame (NO) - Sortita nel novarese per il Running Oltrepò. Il paesaggio al nostro arrivo sembrava quello della Siberia (-5°C), tuttavia, grazie anche al sole, il freddo non si è fatto sentire in gara.
I corvacci che hanno preso il volo sono stati Maruzio (Bruschi), Maurizio (Bonfoco), Alessio, Stefano (Borin), Maio e Barbara (Sacchi) per la 21K e Barbara (Maestri) per la 10,5K.
Purtroppo ha dovuto dare forfait all'ultimo Andrea, a causa di una maledetta colite, in ogni caso sono sicuro che lo rivedremo presto nelle prossime gare!
La Mezza è stata nel complesso bella, ben organizzata in tutti i dettagli. Ottime prove di tutti i corvi, da segnalare le prestazioni di Alessio e Maurizio (Bruschi) che hanno fermato il cronometro sotto 1:24, non male per una delle prime gare dall'anno!
Personalmente sono soddisfatto del mio tempo, per me era una tappa intermedia di preparazione alla Maratona, volevo capire come erano le gambe e sono andato oltre le mie aspettative.
Tornando alla Mezza, nel complesso il percorso era veloce, molto lineare senza cambi di direzione, con 2 cavalcavia, uno dopo circa 1° Km e l'altro al 18° Km. Tra i personaggi presenti alla corsa anche il DJ Linus!
Ora via a preparare i prossimi impegni, già domenica ci si può divertire nella campestre di Sannazzaro!
In ogni caso sempre Forza Ruuuuunning!
Stefano

Nick
Ieri è stata una bella giornata per il Running Oltrepò (penso anche per gli altri): ci si è ritrovati in tanti per iniziare l'anno (si spera almeno bello e divertente come quello passato). Il ritrovo alla Cascina Paradiso ormai luogo di sport per tutti i gusti è stato come sempre caratterizzato del freddo stagionale, rendendo i campi di gara duri e insidiosi. E mentre alcuni Corvi volavano liberi per le campagne di San Martino, altri cercavano di fare del loro meglio nella prima competitiva FIDAL del 2011, Riuscendoci. Personalmente sono molto soddisfatto di un terzo posto di categoria, d'altronde essere dietro a due atleti come Atzori e Macis ci può stare con onore. Anche gli altri molto bene, il Mauri secondo M45, per lui è impossibile andare piano, nella velocissima M35 abbiamo piazzato Stefano quarto e il Baro quinto. Nel femminile si fa vedere Paola che, se pur impegnata in un difficile campionato di Volley, non disdegna la nostra disciplina agguantando il terzo gradino del podio. A completare lo stormo dei Corvi all'arrivo Paolo, Davide, Gianluca e Antonio, con ottime prospettive di miglioramento.
Nicola
