
Bene anche questa è andata, bella giornata a Verona, bello ritornare in clima grandi manifestazioni dopo i rigidi mesi invernali, bello ritornare a fare gruppo, prima, durante e dopo la gara. Soddisfattissimo della mia prestazione, volevo la conferma dopo la MI-PV e devo dire di essere contentissimo, bella la città, soprattutto la parte finale, forse uno degli arrivi più belli per quanto riguarda le mezze maratone da mè corse finora, da brividi....... Condivido il fatto che può e deve crescere come organizzazione, soprattutto nel ristoro finale, io non l'ho visto. Grandi come sempre tutti i componenti del Team, i maratoneti; Vito (strepitoso), Maurizio (instancabile), quelli della mezza; Marcello (anche lui instancabile se non mi sbaglio presente anche a Portofino la settimana prima), Alessio (compagno, l'abbiamo fatta quasi tutta assieme dandoci il tempo), Stefano (esordio col botto, forse uno dei migliori esordiente del gruppo), Renato (pur con problemi fisici l'obbiettivo maratona si avvicina, sfumato ora, ma più vicino), Barbara (sempre presente non molla mai, secondo mè pùò fare una cento km), Maurizio (anche lui indomito non manca mai),Maio (altro macinatore di km), Massimo (il maestro, ma quanta strada avrà fatto), Marco (the president, la marcia verso l'abetone continua), Lello (l'istinto del runner ha prevalso sullo sconforto della condizione, ma tornerà anche quella) e poi Giovanni (grandissimo anche lui all'esordio e che esordio), Api (anche lei quanti km e che grinta). Instancabili naturalmente i nostri Ba e Nik, organizzazione, foto, tifo, compagnia, comunque che voglia di rivedervi in canotta, e naturalmente i nostri immancabili supporter, Elena, Marika e Russell (forse il più gladiatore di tutti). E' ora di fare una grigliata........
Andrea
La gara nel complesso mi è piaciuta, un pò anonima nella parte iniziale ma molto bella in quella finale (passaggio all'Arena) anche se ero talmente in apnea che non ho potuto apprezzare il panorama. Personalmente sono soddisfatto, alla prima gara dell'anno sono riuscito a battere il mio personale e scendere sotto 1:30 (Devo ringraziare Andrea e Alessio che mi hanno tirato fino al 10Km, poi hanno cambiato passo e non li ho più visti!). Complimenti comunque a tutti ed anche al fotografo!
Stefano
Bel percorso, bel pacco gara, una bella giornata di sole e un grande Running Oltrepò! Complimenti soprattutto al Vito, in vero stato di grazia, che ha massacrato il proprio PB in maratona nonostante i noti problemi al ginocchio. E un grosso bravo al nostro Stefano Borin, al debutto sulla mezza distanza con la casacca bianconera, subito sotto l'ora e trenta. E comunque tutti grandissimi!! Una tiratina di orecchie agli organizzatori però bisogna darla: ristori, solito problema, se corri dietro trovi tavoli vuoti con gli addetti che si affannano per cercare di riempire i bicchieri ... casini infiniti nei giorni precedenti per le sostituzioni di tre nostri atleti ... impossibilità di ritirare il pettorale il giorni della gara ... Verona è una Maratona che vuole e può crescere, deve farlo anche in queste cose.
Marco
Devo dire, onestamente, che mi
aspettavo di più. Non dal punto di vista del risultato
personale (sono andato meglio del previsto), ma per
quanto riguarda la gara in sé, il percorso, la
coreografia. Tranne i tre Km finali che,
obbiettivamente, meritano, per il resto ho avuto la
sensazione che regnasse l’anonimato e la monotonia. E se
questa è la sensazione avuta con la mezza ..... chissà
con la maratona.
Roma ..... Arrivo!!
Marcello
Per me doveva essere allenamento...e in effetti BUON allenamento è stato! Ma, in aggiunta, che belle sensazione tornare finalmente a correre al sole, tra la gente acclamante e felice, in una città accogliente e, oserei dire, ammirata dalla folla dei runners! E poi tante magliette del Club lungo il percorso....sparse....ma unite da un unico spirito: correre.. correre.. correre!! Verona aspettaci, l'anno prossimo saremo ancora presenti
Maurizio
Ieri sotto un cielo inaspettatamente sereno si sono corse la Verona-Marathon e in contemporanea la più breve Romeo e Giulietta Half marathon. Noi del Running Oltrepò, come sempre del resto quando vi è la possibilità, ci siamo presentati con un folto gruppo di amici pronti a rispettare la nostra ormai collaudata formula corsa+pranzo con birrette in compagnia. Anzitutto vorrei fare i complimenti doverosi ai maratoneti Vito, Maurizio e alla nostra amica "Api". Anche per me doveva essere la prima maratona ma una tendinite fastidiosa mi ha tenuto un mese ai box durante la preparazione costringendomi a ripiegare sulla distanza più breve... Devo dire però che la possibilità di partecipare alla mezza con il pettorale della maratona mi ha permesso di correre in un bellissimo contesto cittadino dove, alle classiche emozioni forti degli ultimi chilometri che qualsiasi mezza mi regala, si sono aggiunte quelle di un panorama veramente suggestivo e ricco di storia che raggiungeva il suo apice in prossimità dell'arrivo con l'ingresso dei corridori nell'arena(si proprio quella). Il percorso non mi è parso particolarmente veloce e qualche problemino per avere i pettorali c'è stato ma questo poco importa, i complimenti all'organizzazione sono doverosi. In conclusione vorrei ringraziare tutti i compagni di squadra che anche ieri hanno contribuito a farmi passare una domenica di sport in allegria e naturalmente l'instancabile studio fotografico "NI e BA" (che tutti preferiremmo vedere sempre in veste di atleti).
Infine una menzione per il nostro amico Giovanni che, alla sua prima prova sui 21km non si è lasciato sfuggire l'occasione di staccarmi negli ultimi km... Se il buon giorno si vede dal mattino ne vedremo delle belle...!!!
Renato.
Ciao ragazzi!Cosa dire della giornata di ieri?!? Bah, vi dirò che chi vi scrive è piuttosto soddisfatto della propria gara (pare abbia dormito con la medaglia al collo!, ma non ditelo a nessuno….) al punto che potrebbe prendere in considerazione di rifarne un’altra simile tra un mese (chi vuole intendere, intenda). In una torrida Verona, ma questo è ovvio in febbraio, ho passato una grande giornata di sport e grazie all’aiuto dei grandissimi Bela e Vitori, mi sono tolto la soddisfazione di portare a termine la prima “mezza”! YEEH! La giornata è stata molto apprezzata anche da Elena che, pur non condividendo le mie considerazioni sulla temperatura della città scaligera, ha apprezzato la giornata grazie alla compagnia di ragazzi e ragazze del gruppo. Un ultima considerazione: era ben buona la birra! Non avrei mai pensato di trovar tanto ristoro in un boccale! Dovremmo andare più spesso in quell’eccellente locale a bere a manetta………… Complimenti a tutti per la gara e complimenti al fotografo ufficiale per avermi ritratto magnificamente (come al solito, direi).
P.S. meno male che ci hanno pensato le ragazze………..
Giovanni

Domenica a Sannazzaro si è svolto il terzo ed ultimo Cross del campionato UISP Provinciale. Il nostro Max Falco (Falconi Massimo) non poteva uscirne meglio: 120 x 3 nella categoria M45. Una dimostrazione di forza che sicuramente dimostrerà anche nelle prossime prove su strada e su pista. Questa Gara è anche stato l'esordio stagionale per Anna, che conquista la terza posizione tra le pavesi nella categoria F18. Sul divertente percorso di Sannazzaro (che merita appieno la denominazione Campestre) si sono cimentati anche Marco e Nicola, sempre presenti quando la fatica chiama.
Il resto del gruppo ha macinato chilometri sul suggestivo percorso allestito per la manifestazione FIASP, con il pensiero rivolto alle loro prossime maratone.

Ho
appreso ieri mercoledì 13 gennaio 2010, e con sommo disappunto,
la notizia che la Stramilano ha deciso di spostarsi nel
calendario dal 28 al 21 marzo, giorno in cui a Vigevano
organizzeremo la IV Scarpa d’Oro Half Marathon.
Sono negativamente stupita dal fatto che organizzatori esperti
come quelli della Stramilano siano venuti a conoscenza solo in
questi giorni, dopo che la data della concomitanza con le
Elezioni Regionali era stata fissata sin dalla fine di ottobre,
del divieto dello svolgimento della manifestazione da parte
della Prefettura di Milano. Nel mio piccolo io ad ottobre,
quando le papabili date per le elezioni oscillavano tra il 21 e
il 28 marzo, mi ero subito informata con la prefettura della mia
provincia e subito avevo capito che certe date sarebbero state
impossibili. Ricordo inoltre che la stessa Maratona di Roma si
era spostata temporaneamente dal 21 al 14 marzo proprio perché
la Prefettura non le dava garanzie per il 21. All’epoca c’era il
tempo e lo spazio per modificare il calendario senza ‘farsi
troppo male’ e anch’io mi sarei adeguata alle loro esigenze. Ma
la risposta che mi fu data dagli organizzatori milanesi era
stata molto ottimista: più volte mi rassicurarono che
sarebbero riusciti a mantenere la data del 28 marzo nonostante
la tornata elettorale.
Da ieri, invece, la realtà è un’altra: la Stramilano cambia data
e si sposta al 21 marzo, stesso giorno nostro e addirittura
della Maratona di Roma, lasciando nello sgomento la sottoscritta
e tutto il suo staff che da mesi sta investendo risorse ed
energie per confezionare una gara di grande qualità, ma che da
oggi vivrà nell’incubo dell’incertezza.
Stigmatizzando il comportamento degli organizzatori della
Stramilano, concludo gridando il mio sdegno anche verso una
Federazione Italiana di Atletica Leggera che esige tasse gare,
richiede tempi stretti per depositare una data in calendario e
poi invece permette un cambio data repentino, non tutelando chi
ha seguito l’iter istituzionale come da copione e adesso si
trova ad affrontare un danno economico non indifferente. A me
chi risarcisce le colpe d’altri?
La comica finale è che poi nello stesso giorno si svolgeranno
la maratona e una delle mezze maratone più partecipate d’Italia.
Non oso immaginare cosa potrà pensare di noi la stampa straniera
e gli stessi atleti.
Io, purtroppo, possibilità di spostarmi nel calendario ormai non
ne ho più: primo perché so da mesi che il Prefetto della mia
provincia non mi avrebbe concesso l’autorizzazione in giornate
elettorali; secondo perché un mio spostamento di calendario
andrebbe comunque a nuocere altri organizzatori che non hanno
colpe. Infine per un motivo di coerenza verso il mio staff, i
miei collaboratori e soprattutto verso gli atleti che ci hanno
già dimostrato affetto. Coerenza che, probabilmente, è
mancata ad altri.
Questo è uno sfogo personale, ma io e il mio staff
continueremo a lavorare con impegno e con tutto l’entusiasmo che
ci contraddistingue per realizzare una gara ancora migliore
degli altri anni.
Manuela Merlo
Responsabile Organizzativo

San Martino alla Befana, e Roncaro quattro giorni dopo. Sappiamo tutti che non va fatto: le campestri andrebbero prese con le pinze,ma è difficile dire di no a delle gare così divertenti e, sopratutto, scivolose. Cosi, tra la neve di una e il fango dell'altra anche il Running, come le altre società, non si è tirato indietro ottenendo anche onorevoli risultati, come il primo posto di categoria del neoiscritto Massimo Falconi, già al secondo successo consecutivo.
Eravamo in undici domenica in gara a Voghera e ci siamo pure
guadagnati il premio di gruppo, che però neanche abbiamo avuto
il tempo di ritirare perché eravamo troppo impegnati a valutare
l'entità del furto che parecchi di noi hanno subito. Auto
parcheggiate una in Via Lanzuolo e una in Via Giulietti,
limitrofe alla zona del ritrovo marcia. Entrambe le serrature
scassinate probabilmente con un cacciavite. Non ci è rimasto che
constatare "l'alleggerimento" toccato a quasi tutti (io col mio
proverbiale culo l'ho incredibilmente scampata). Cellulari,
borsellini, soldi, un navigatore, carte di credito ... Due ore
al commissariato di Polizia a sporgere denuncia. Ho contattato
poi l'organizzatore dell'evento, per segnalare l'accaduto. Ne
era già al corrente (oltre a noi i ladri hanno preso di mira
anche l'auto di un atleta dell'Ambrosiana e uno del Quinto
Stampi). Le vie dove abbiamo parcheggiato pare siano già state
teatro di simili vigliaccate, la prossima volta forse sarebbe
meglio segnalarlo. Ho esortato l'organizzatore a provvedere per
il futuro ad un deposito borse oppure a ronde (meglio se armate
di scimitarra con la libertà di amputare gli arti di questi
bastardi).
Non è il primo episodio del genere, rammento quanto accaduto a
Sannazzaro e a Pavia recentemente. Forse sarebbe ora di prendere
in considerazione l'obbligo del deposito borse nelle
manifestazioni. Chissà mai se in questo podistico mondo statico
riusciremo mai a cambiare qualcosa.
Marco