Trasferta
trionfale per gli atleti del Running Oltrepò in terra emiliana. Sono
fioccati personal best importanti (e per fortuna solo personal best,
visto che le previsioni meteo non erano delle più allegre). Su
quattro, ben tre sono riusciti a migliorarsi (l'unico che ha fatto "tribulare"
è stato il sottoscritto, ma di me parliamo dopo).
Doveroso menzionare i tempi di tutti perchè se lo meritano e basta:
Bruschi Maurizio (3h12'30"), quali sono i suoi limiti sarà arduo
stabilirlo; Faravelli Federico (3h15'54"), il manetta di Pietra de'
Giorgi in trasferta a Broni per gli allenamenti "sempre a manetta";
Siviero Alessio da Portalbera, che al primo anno di agonismo ha
staccato, alla seconda maratona, un fantastico 3h24'25".
Per quanto mi riguarda posso dire di aver fatto a Reggio Emilia la
conoscenza con i Signori Crampi. Con la famiglia Crampi ha sempre
avuto ottimi rapporti di vicinato: nessuno di loro ha mai ritenuto
opportuno disturbarmi sino ad oggi; questa mattina il capofamiglia,
il Sig. Dannato Crampi, ha suonato con insistenza al mio campanello.
Siccome me ne stavo spaparanzato a gustarmi le repliche de "La
Bustarella" su Antenna 3 Lombardia con Ettore Andenna, l'ho mandato
bellamente a quel paese. Il nostro, per punirmi, non ha allora
esitato a darmi un paio di coltellate nelle gambe, più precisamente
nei polpacci, impedendomi di arrivare a gustarmi la fine della
trasmissione come avrei desiderato. Ci sono volute 3h43'13" per
portare a termine la gara, con parecchie soste nel finale per
tirarmi i muscoli indolenziti. Devo dire che per me è stata una
grossa delusione, perchè non nego di averla preparata al meglio
questa maratona e che i test finali mi avevano lasciato molto
fiducioso. Si' qualcuno potrebbe dire che anche i campioni
falliscono l'Olimpiade della vita, ma questa gara mi ha fatto
meditare molto anche sul tipo di preparazione svolta. Vedremo cosa
mi riserverà il futuro da maratoneta ... oggi penso che il mio best
di 3'28'10" potrebbe essere "per sempre"!
Inoltre volevo aggiungere che secondo me il percorso di Reggio
Emilia non è tra i più veloci (guardare l'altimetria, please) e
questo non lo dico come attenuante a mio favore (sono deluso
comunque), ma per rendere maggiore merito ai nostri compagni di
squadra che da qui se ne sono tornati con un signor Personal Best in
tasca.
Per finire un grosso complimento alla Monica Baldi (Avis Vigevano)
che ha diviso con noi la trasferta a Reggio Emilia e che non ha
migliorato il proprio personale per soli tre secondi: 3'27'13" il
suo crono, che le ha comunque garantito il 29° posto assoluto
femminile.
Marco Valicati
Acqui
Terme:Malgrado non sono un amante delle salite (solitamente non
trovo il ritmo giusto, mi impianto e faccio fatica tripla), e
malgrado una temperatura siberiana, ben -7°, qualche giorno fa mi
son fatto convincere sul forum degli amici del Running Oltrepò, a
partecipare a questa affascinante gara. Partenza all'alba, a Pavia
non fa ancora così freddo siamo tra gli 0° e 1°, ma appena entriamo
a Casteggio sulla Torino in direzione Alessandria, il termometro
dell'auto sembra scandire una discesa o salita (scegliete voi) verso
il polo. Tocchiamo punte di -7° (Corrado dice addirittura che la sua
auto ha segnato anche -8°), ma integerrimi arriviamo ad Acqui Terme,
che a discapito del nome è una vera e propria ghiacciaia, al punto
che l'abbondante nevicata di settimana scorsa che da noi si è già
quasi totalmente disciolta, qui sembra avvenuta ieri. Il paesaggio è
un incrocio tra il lunare ed il siberiano appunto, la neve sembra
fresca, ma in realtà è ormai ghiaccio marmoreo puro. Ci iscriviamo,
foto di rito di gruppo, e pronti via per un lungo riscaldamento,
(riscaldamento è una parola grossa, anzi per poco all'inizio,
dimenticato il cappello rischio di ibernarmi le orecchie, e per poco
ho pensato di far la fine di Niki Lauda). Il tempo vola e siamo già
pronti a schierarci al via. E' una cronoscalata (ed è questo
l'aspetto affascinante), non si parte tutti insieme, ma come in una
cronometro del giro d'Italia, o come alla mitica Monza-Resegone, si
parte uno alla volta distanziati di 30" l'un l'altro. E' il mio
turno (pettorale 50)…5…4…3..2.1 via, parto bene, ma alla seconda
curva in presenza di un bivio, un'incertezza vedendo un podista
solitario davanti a me in allenamento (probabilmente) ma sul tratto
sbagliato, rischia di farmi sbagliare strada, e sicuramente mi fa
perdere subito la trentina di secondi che mi separavano da Fabrizio
Pellizzoni, partito subito dopo di me, ma che sorpassandomi mi ha
riportato sulla retta via (Grazie Fabrizio). Non ho velleità di
classifica, son venuto sin qui solo per curiosità (non ho mai fatto
una cronoscalata) e per approfittare di farmi un po' di gamba in
salita. Prendo un passo regolare e tornante dopo tornante ("muro"
compreso), copro i 3,1 km del percorso. La fatica è terminata, sono
soddisfatto, non ho camminato (e per me è già un successo in queste
condizioni). Bevo un thè caldo, giro i tacchi è giù in picchiata in
ritorno verso la partenza, concedendomi il lusso di fare una
"ripetuta" di tre km approfittando della discesa a 3'30" di media
(magari andassi così in salita!). Bene, abbiamo provato anche questa
e soprattutto abbiamo abbassato il limite di sopportazione del
freddo, ora correre nel Pavese a 0° mi sembrerà come correre a
Rimini. Scherzi a parte, complimenti all'organizzazione, bella la
gara, buono e caldo il ristoro (cioccolata e thè sia in cima che
alla partenza). Buono (in quanto da mangiare) il pacco gara, e il
servizio cronometraggio con pubblicazione della classifica completa
di tempi già a metà giornata su alcuni siti locali. Ottimi i tempi
degli amici del Running sopratutto del sempre velocissimo Fabrizio
Pellizzoni (che come Uisp è tesserato con noi), ma che come Fidal (e
quindi anche oggi) corre per i colori della Canottieri Milano, che
con lo strepitoso tempo di 12'45" agguanta la seconda posizione
assoluta seminando il panico tra i campioni locali che pensavano di
aver tra loro vita facile.
Andrea Libanore da www.atleticapavese.com

Bereguardo:
Il maltempo che ha imperversato su tutta Italia non ha fermato gli
oltre 400 atleti che hanno gareggiato a Bereguardo, domenica 30
Novembre, in occasione della prima prova del Trofeo Monga di
Campestre, e seconda tappa del Criterium pavese UISP COOP Lombardia.
La neve e la pioggia cadute abbondantemente nei giorni precedenti
hanno infatti reso il terreno di gara al limite della praticabilità,
con tratti di acqua e fango alti oltre mezzo metro. Questo ha
portato i giudici a dimezzare i percorsi maggiori uniformando tutte
le categorie ad un unico giro di poco meno di 4 chilometri. Molte
cadute ed alcuni ritiri si sono riscontrate durante la prima
batteria, che ha visto protagonisti tutte le categorie femminili e
gli Over 60 maschili. Fuori causa il favorito Re Depaolini, l'iriensino
Angelo Nardi, al primo anno di categoria, ha avuto la meglio su
Fiorenzo Morlacchi di Paderno Dugnano. Isidoro Guastamacchia (La
Michetta Milano) ha quindi completato il podio. Fra gli Over 70 è
stato Oscar Iacoboni (Atl. Senago) a prevalere su Remo Andreolli
(Cinisello) e sul pavese dell'U.S. Scalo Giuseppe Calori. In campo
femminile la quarantenne Claudia Gelsomino dell'Ondaverde ha avuto
ragione su tutto e tutte, andando a primeggiare nella classifica
assoluta. Nelle graduatorie per età hnno otenuto la palma d'onore
Susanna Villani (Iriense DLF Voghera) fra le più giovani, Rosanna
Volpe, della Cannottieri Milano, fra le trentenni, davanti a Roberta
Nagni (Cinisello) e Claudia Lucati (Montestella); in questo caso la
migliore delle pavesi, Giuditta Porro (Running Oltrepò), è giunta
5°; Teresa Strada (Garlaschese-PV) ha primeggiato fra le Over 50, a
discapito di A. Maria Galbani (La Michetta) ed A.Maria Vaghi
(Ambrosiana Milano); Gloria Berto (Michetta) ha vinto fra le Over
60, ed ha relegato al secondo posto Osanna Rastelli (Cinisello) ed
al terzo Maria Pirastu (Avis Pavia). La seconda batteria ha visto
correre i ventenni e quarantenni. Fra i più giovani v'è stato un
vero e proprio dominio straniero con due marocchini ad occupare i
primi due posti della classifica: Mohamed Benkacem (U.S. Milanese)
ha preceduto infatti Soufiane Elkonia del CUS PV. Terzo si è
piazzato Fabio Caduto ((La Torre). Fra i quarantenni si è invece
imposto una vecchia conoscenza del panorama atletico italiano, Paolo
Donati, dell'Ondaverde, ha fatto sua la gara col tempo di 13'23", a
discapito di Roberto Berghi (Zeloforamagno) ed Alessandro Bosoni
(ARC Busto Arsizio). Il miglior pavese in questa competizione è
stato Davide Legnari, Over 45 dell'Atletica Pavese di Voghera). Dopo
il Minimonga, che ha visto all'opera alcuni impavidi ragazzini, le
categorie Over 30 e 50 hanno concluso le serie di partenze. Stefano
Demuru del Montestella ha vinto classifica generale ed over 30,
anticipando di poco il rientrante Fabrizio Pellizzoni (Cannottieri
Milano), mentre Gianluca Premoli si è dovuto accontentare del terzo
posto. Fra gli Over 50 la vittoria non è sfuggita a Pietro Britta (Euroatletica),
che si è posto alle spalle Enzo Follin (Atl. Lambro) e Giuseppe
Guastamacchia (Atl. Lambro). In questo caso i colori pavesi sono
stati difesi egregiamente da Nicola Bigatto (Running Oltrepò) fra i
trentenni e da Adriano Diana (Atl. Pavese) fra i cinquantenni.
Gianni Tempesta da
www.atleticapavese.com
Riva Del Garda: Pioggia di record anche sulle rive del lago di Garda.
Questa volta è toccato ad Andrea e Federico, tutti e due limano secondi e minuti dal loro personale. E' la giusta conclusione di un week-end pieno di divertimento, una trasferta che ha soddisfatto tutti e che resterà nella cartella dei bei ricordi. Grazie al contagioso spirito di aggregazione del Presidente (Marco), tutti i Runners hanno affrontato la gara godendosi le bellezze paesaggistiche del posto senza pressioni di nessun genere. Quindi un bravo a tutti: ai più veloci Maurizio e Corrado, ai mattatori della classifica chilometrica di società Ba S., Vito, Massimo e Marco, un brava anche all'altra Ba M., che in compagnia di Nicola è riuscita a concludere rivitalizzando la sua voglia di allenarsi. Ricordiamo infine l'amico Renato esordiente su questa distanza che ha raggiunto il suo primo (e speriamo non ultimo!)obiettivo.
Detto tutto questo, possiamo passare alla manifestazione che, oltre al paesaggio magnifico (e non è poco), non è riuscita ad impressionarmi come organizzazione. Anzi: dal mio punto di vista non era assolutamente all'altezza di ospitare un Campionato Italiano. Andiamo all'indietro.
Ristoro finale: c'era da prendersi a pugni sul muso per un bicchiere d'acqua. Mancanza degli spugnaggi ( è facile che il regolamento non li preveda, ma a quei livelli ci volevano). Mancanza di controlli sul percorso:se facevo solo 18 km non se ne accorgeva nessuno.
Ripeto:in un Campionato Italiano non è possibile. Partenza divisa per tempi (come è giusto che sia):il caos. La larghezza della strada in partenza:immaginate un serpentone di 4000 persone in fila indiana. Per riuscire a partire abbastanza davanti (non in prima fila!!!)siamo rimasti 42 minuti (cronometrati) fermi sui due piedi e imbottigliati, per poi scoprire che non si poteva partire per colpa della strada occupata dalla gente che stava venendo a correre. Poveretti: non c'entravano niente, era l'unica strada per arrivare. Ma incredibile era cominciato tutto ben due mesi fa, 18 euro, direi sopra alla media, con la scusante che ti facevano fare la doccia all'arrivo.
NICOLA
Molinella
- Come sempre lasciamo il segno
ovunque andiamo, anche questa volta Giuditta ci rende orgogliosi,
piazzandosi 4° di categoria e 11° assoluta, una gara regolare e
studiata, resa difficile dalla mancanza dei cartelli chilometrici.
Ma quando il ritmo è in testa... . Mentre in campo maschile Federico
e Nicola pur con dei risultati cronometrici di tutto rispetto, non
sono riusciti ad uscire dal gruppo. Oltre ai nostri, altri pavesi si
sono messi in mostra, Un 2° posto di cat. per la Strada Teresa, e un
ottimo 3° per l'instancabile Capuzzo Enzo.
Nicola
Si è concluso a Broni
lo scorso primo Novembre il Campionato Provinciale FIDAL, che tante
soddisfazioni ha dato ai nostri atleti in questa prima stagione di
Running Oltrepò. Le vittorie individuali di categoria sono andate a
Bruschi Maurizio (M45) e a Rossi Eleonora (F23). Maurizio, che già
parecchie soddisfazioni si è tolto quest'anno aggiudicandosi diversi
titoli provinciali, aveva messo in cassaforte già da tempo il primo
posto in graduatoria. Lo conoscono bene tutti: è un agonista puro,
uno che non molla mai; lo dimostano i suoi risultati in perenne
miglioramento anche sulla mezza maratona e la sua passione per il
triathlon. Eleonora è invece arrivata al Running Oltrepò alla
chetichella, a campionati già iniziati; ricordo quando correva le
prime gare velocemente pur con scarpe inadeguate al running. Pian
piano si è fatta strada nel corso della stagione ed è riuscita ad
emergere, grazie anche ai duri allenamenti che ha deciso di
intraprendere tra un esame all'università e l'altro. Bravi!!
Ma bravi tutti: Giuditta che ha vinto il Trofeo Pasotti (prima
assoluta), Nicola secondo nella classifica M23 (la categoria più
feroce), tanti illustri piazzamenti, che ora mi sfuggono (la
classifica definitiva del campionato non è ancora stata stilata
dalla FIDAL).
Come società enorme soddisfazione per l'ottenimento del quinto posto
in graduatoria (questo sì che dovrebbe essere definitivo), contro
squadroni che vantano un numero di tesserati ben più alto del
Running Oltrepò. Un altr'anno saremo ben più numerosi: parte
l'attacco al podio?
Marco Valicati
Si
è svolta domenica scorsa a Casteggio la prima edizione del “Trofeo
Guerci Vini”, gara podistica competitiva UISP, con partenza presso
la storica cantina F.lli Guerci in Località Crotesi. Il percorso, di
km 6 per le categorie femminili e maschili over 60 e di km 10,7 per
le rimanenti, è risultato impegnativo, visto l’importante dislivello
proposto, ma anche gradevole dal punto di vista paesaggistico;
l’autunno con i suoi colori riesce a rendere le nostre colline
davvero suggestive. Ne hanno goduto gli atleti, che si sono dati
battaglia lungo le erte casteggiane senza risparmiarsi. Ad
aggiudicarsi la gara maschile è stato il portacolori e giovane
promessa dell’Atletica Pavese Giulio Villani, recente vincitore
della Mezza Maratona Milano-Nivolto; al secondo posto il compagno di
squadra Daniele Giacobone, mentre il terzo gradino del podio
maschile è stato occupato da Andrea Baschiera (Iriense DLF Voghera).
In campo femminile vittoria della over 50 Anna Maria Vaghi (Atletica
Pavese), che si è imposta su Lucia Gorla (G.S. San Martino) e su
Rosanna Rossi (Iriense DLF Voghera). Una settantina circa gli atleti
che hanno preso parte alla gara competitiva. La manifestazione
prevedeva inoltre un aspetto “non competitivo”, che dava la
possibilità agli atleti non agonisti (circa un centinaio) di
cimentarsi anche su un percorso di 15 km.
Il 1° Trofeo Guerci Vini ha avuto il patrocinio della Provincia di Pavia, con l’Assessore alle Pari Opportunità Annita Daglia a premiare gli atleti assoluti. Gli organizzatori (A.S.D. Running Oltrepò) si sono avvalsi della collaborazione dell’Azienda Fratelli Guerci e della Poliedro Servizi Edili per la buona riuscita dell’evento. La locale sezione della Protezione Civile ha presidiato, con alcuni incaricati, i punti più critici del percorso.
E’ risultato molto gradito il ristoro finale, davvero abbondante, con risotto al bonarda e degustazione di vini della Cantina Guerci. Sono stati premiati infine, oltre agli atleti delle singole categorie, tutti i gruppi podistici presenti.
Il prossimo anno la manifestazione avrà luogo il 3 maggio e sarà inserita nel calendario del campionato Provinciale FIDAL.
Marco Valicati
Trasferta
"dolce" per l'ennesima mezza maratona a cui abbiamo partecipato
quest'anno. Quarta prova del trofeo Halfmarathon Tour quella che si
è corsa stamattina nella "città del torrone", con i nostri atleti
impegnati a dare il meglio di sè su un
percorso tuttavia veloce (a parte alcuni saliscendi nella prima metà
gara e un insidioso strappo che terminava a poche decine di metri
dal traguardo).
Quasi 2500 i finisher, contro gli 850 di Pavia di sette giorni fa,
la dice lunga sull'importanza che questa gara ha iniziato a
ricoprire nel calendario nazionale. Anche stavolta ci siamo levati
parecchie soddisfazioni (non quella di aver visto la Susanna
Messaggio all'arrivo, è andata troppo piano e non l'abbiamo
aspettata!).
Dal Running Oltrepò Team sono usciti quattro personal best: Alessio
(col ginocchio gonfio), Barbara S. (con il raffreddore, cosparsa di
unguenti per farlo passare), Maurizio B. (abbattuto il muro
dell'1h24' e in perenne miglioramento) e il sottoscritto.
Personalmente sino a ieri sera neanche avevo in mente di provarci.
Poi quello scellerato del Nicola mi dice come sempre "tu provaci, al
limite salti!". Brau! A Pavia ero partito regolare e ho tenuto lo
stesso ritmo per tutta la gara. Qui ho voluto dargli retta: sono
partito al chiodo; dopo 500 metri ho visto un top runner che era
appena stramazzato al suolo, abbastanza messo male, così mi sono
detto "tiriamoci dentro che prima finisco e meglio è!". Finale
1h35'32" (vecchio PB, che durava da 6 anni, migliorato di 2'30"
netti). Sono gasatissimo! Potrei vivere di rendita fino al prossimo
anno!!!! La sensazione più bella? Passare a 1h30' netti al 20° km e
sapere che se anche correrai l'ultimo chilometro in 8 minuti avrai
migliorato ugualmente il tuo personale.
Marco
E' giunto finalmente il momento di
dare merito a chi, con costanza e voglia di esserci, ha onorato fino
alla fine, vincendolo, il Criterium Provinciale UISP 2008: cara
Barbara Maestri solo per aver avuto voglia di correre 17 delle 24
gare in programma (che sono davvero un'esagerazione) dovrebbero
premiarti. Se alla fine sei riuscita a spuntare il primo posto nella
classifica F18 non si può fare altro che tributarti un grosso
applauso. Attenta che un altr'anno pretenderemo il bis!
Ottimi piazzamenti anche per le altre ragazze (in 4 nei primi sei
posti: 3^ Barbara Sacchi, 5^ Eleonora Rossi e 6^ Giuditta Porro). In
campo maschile buona classifica per gli M18 Federico Faravelli (2°),
Nicola Bigatto (3°) e Vittorio Carta (5°).
Nella classifica a squadre ci siamo tolti la soddisfazione di
occupare il quinto posto finale, davanti a squadre ben più
blasonate, e direi che al primo anno di attività non è cosa da poco.
Marco Valicati

Edizione baciata dal sole quella di quest'anno, grandi i nostri portacolori, che sono riusciti a concluderla testando la distanza in vista delle prossime Maratone. Per alcuni una distanza inusuale, Ba S. e il solito Vito, bravissimi. Per gli altri una riconferma delle loro doti di resistenza quindi un bravo anche a Marco, Maurizio, Francesca e Alessio il più veloce, un vero trattore.
Il piacere di incitare i compagni di team è sempre unico, tutte le volte, sembra di correre con loro.
Una lode speciale va all'amico Giulio (con il suo trascinatore Fabrizio), dominatore della prima edizione della mezza maratona, e a Manuel (insieme al fidato amico Filippo) per la mostruosa prestazione nella gara lunga.
Nicola
Sì, possiamo dire così noi del Running Oltrepò, i numeri parlano chiaro: Giuditta e Maurizio B. 1° della categoria e della batteria, Corrado con il tempo migliore del gruppo, Eleonora 2°, Fede 3° le due Ba sempre presenti insieme a Vito, Anna e Nicola dopo un lungo stop soddisfatti delle loro prestazioni, e il grande Massimo tenace fino alla fine.
Nicola

E dopo i bolidi della formula 1
ecco presentarsi sul rettifilo dell'autodromo di Monza i 15 del
Running Oltrepò (con Leyla a fungere da mascotte), che hanno dato
vita all'ennesima ottima prestazione di squadra. Nessun motore fuso,
nessuna entrata in pista della safety car, ma tante buone
prestazioni, con personal best migliorati da molti; anche se non
sarebbe corretto parlare dei singoli (al presidente interessa il
gruppo, che diamine!) non posso comunque esimermi dal citare la
prestazione strepitosa del Ballerini! Andrea, dopo la già buona
prestazione di Piacenza, si è superato entrando nel club degli under
1h30'! Avanti così!
Personalmente la gara l'ho corsa con la Giuditta. Avevo in mente di
tenere un ritmo tra i 5'00" e i 5'05" al km, ma si può stare
tranquilli con la Giuditta? Abbiamo corso basandoci sulla sua
frequenza cardiaca: "a 158 battiti corrispondono 5'00" al km" diceva
lei, ma si andava sempre più forte del previsto, e del resto mi
sentivo bene così abbiamo chiuso in 1h43'36" a 4'55" di media, con
l'ultimo chilometro corso in 4'35"! Per me un bell'andare! Siamo
stati comunque costanti per tutta la gara e ciò ha rafforzato la mia
teoria (non solo mia, comunque) che alla fine la regolarità paga:
all'inizio siamo stati superati da tanti, belli baldanzosi, alla
fine ne abbiamo raccolti un mucchio per strada!
La gara di oggi era valida come terza prova del Trofeo Half Marathon
Tour, dove puntiamo apertamnete ad entrare tra le prime 10 società
classificate; con oggi abbiamo gettato i presupposti per riuscirci!
Marco Valicati
Solito boom
di partecipanti per la Siccomarcia, classica corsa podistica che da
32 anni si svolge a S.Martino Siccomario. L'edizione 2008 si è
svolta il 14 Settembre, e sono stati davvero in tanti i concorrenti
che hanno affrontato le diverse distanze proposte dagli
organizzatori del G.S. S.Martino; 6, 12, 20 e 30 chilometri non
competitivi, validi per i concorsi FIASP IVV, km. 4,500 e 9
riservati ai competitivi del Circuito pavese FIDAL Amatori/Veterani.
Tra questi hanno prevalso Giuditta Porro in campo femminile e
Raffaele Bresciani fra i maschi. Nel percorso ridotto (riservato a
donne ed ultrasessantenni) la portacolori del Running Oltrepò è
tornata alla vittoria dopo un periodo travagliato di infortuni vari,
dominando anche nella categoria F23 davanti alla compagna di squadra
Eleonora Rossi. L'under 40 del G.S. S. Martino si è invece imposto
sul tracciato lungo, rispettando il pronostico della vigilia. Nelle
varie categorie si sono poi affermati: Margherita Zorzoli (Volontari
Mortara) fra le UOver 40, A.Maria Galbani (La Michetta), davanti a
M.Teresa Strada (Garlaschese), fra le Over 50, Tina Ganguzza (U.S.
Scalo Voghera) fra le Over 60, Davide Legnari (Atl. Pavese Voghera)
fra i veterani, Maurizio Passoni (Atl. Vedano) fra gli Over 45,
Claudio Baschiera (Iriense DLF Voghera) fra gli Over 50, Roberto
Viola (G.S. Pasotti) fra gli Over 55, Isidoro Guastamacchia (La
Michetta) fra gli Over 60, Carlo Michelon (Ambrosiana Milano) fra
gli Over 65 e Giuseppe Calori (U.S. Scalo) fra gli Over 70. Per
l'Atletica Pavese erano anche in gara, Antonio Anatone, Adriano
Diana, Paolo Ferrari e Diego Gui.
Gianni Tempesta (www.atleticapavese.com)